Cos’è la carta carburanti

E’ la carta di credito che consente di includere la spesa prevista di carburante (Fuel Provision) nel canone mensile di Noleggio a Lungo Termine.

Nel 1996 Axus Italiana è stata la prima società del settore ad offrire il servizio di Fuel Card in partnership con Esso Italiana.

Il servizio nasce per rispondere alle esigenze gestionali e di controllo delle aziende clienti. Fuel Card infatti favorisce:

  • un controllo più preciso sugli effettivi consumi di carburante
  • una gestione ottimale della flotta, grazie al Fleet Management Report
  • una riduzione delle soste
  • rifornimenti più rapidi.
La spesa per il carburante che si aggiunge al canone mensile di noleggio, viene calcolata sulla base dei seguenti parametri:
  • Durata e Km del contratto
  • Consumo medio del veicolo in litri/100 Km (come riportato da Quattroruote)
  • Prezzo “medio” del carburante alla pompa .
Il conguaglio Trimestrale

Ogni tre mesi si fornisce al cliente un report dettagliato, indicando per ogni singola vettura e per ogni rifornimento.
Per ogni veicolo si effettua trimestralmente un confronto tra la spesa effettivamente sostenuta dal cliente e la Provision pagata con il canone mensile.
Si emetterà:

  • una fattura, se i consumi totali effettivi del trimestre sono stati maggiori di quelli stimati e pagati con i tre canoni
  • una nota credito, se i consumi totali effettivi del trimestre sono stati minori di quanto anticipato dal cliente con i tre canoni.
In occasione del conguaglio, il cliente riceve i seguenti documenti:
  • Un Avviso di Conguaglio, cioè il dettaglio con l’importo del consumo totale stimato e del consumo totale effettivo per ogni targa.
  • Il report dei consumi del trimestre
  • La fattura/nota credito

 

Vantaggi finanziari, amministrativi e gestionali
L’utilizzo della Fuel Card comporta una serie di benefici finanziari, amministrativi e gestionali:
  • Niente scheda carburante: fornisce un unico documento fiscale preciso ed attendibile, che consente, inoltre, di assolvere automaticamente all’obbligo introdotto dalla Circolare del Min. Fin. n° 205 del 12/8/98 relativo alla registrazione dei chilometri percorsi.
  • fattura all’azienda la benzina al prezzo praticato alla pompa. Infatti la compagnia petrolifera, al momento del rifornimento, riacquista il carburante dal gestore e fattura ad ALD Automotive la benzina con l’IVA.
  • Con la Fuel Card si eliminano gli anticipi di denaro ai dipendenti e le relative note spese.
  • Con la Fuel Card è possibile fare sempre il pieno, quindi meno soste e rifornimenti più rapidi.
  • Ogni tre mesi si fornisce un rapporto dettagliato dei consumi e dei rifornimenti effettuati, con l’indicazione dell’esatto ammontare dei litri e della spesa sostenuta.
  • Network di oltre 8.000 stazioni di servizio convenzionate Agip, IP, Esso e Shell.
Deducibilità e detraibilirà

La deducibilità dei costi e la detraibilità dell’IVA seguono le regole generali previste per il canone di noleggio a lungo termine.

Si ricorda, inoltre, che la normativa fiscale scinde il canone di noleggio in due componenti:

canone puro
canone relativo a servizi accessori

La spesa per il carburante segue pertanto le regole previste per i servizi accessori.

Se i veicoli sono adibiti ad uso pubblico
Se sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali all’attività dell’impresa.
In base all’Art. 121 bis, T.U.I.R i veicoli sono strumentali all’attività dell’impresa solo quando sono essenziali al suo svolgimento, tanto che l’attività stessa non potrebbe essere svolta senza di essi.
Se sono concessi in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta.

L’uso promiscuo si verifica nel momento in cui il mezzo di trasporto è utilizzato sia per finalità lavorative sia per esigenze personali.
La circolare ministeriale 326/97 precisa come l´uso promiscuo ricorra con riferimento ai mezzi di trasporto "[...] che il datore di lavoro abbia assegnato ad uno specifico dipendente per espletare l´attività di lavoro e per i quali abbia consentito anche l´uso personale da parte dello stesso, ad esempio per recarsi al lavoro [...]".
Non risulta tuttavia necessario che l´auto venga utilizzata in prevalenza per finalità aziendali, per cui deve ritenersi in uso promiscuo anche il veicolo che viene utilizzato per l´80% per scopi privati e per il 20% per scopi aziendali.

In tutti i casi di uso promiscuo (e quindi di utilizzo del veicolo anche per scopi privati) il dipendente beneficia di una retribuzione in natura (Fringe Benefit) che concorre a formare reddito e ad accrescere la base imponibile.

A fini fiscali l’azienda deve pertanto aggiungere in busta paga un importo calcolato moltiplicando il costo chilometrico di esercizio del veicolo (tabelle ACI) per 4.500 Km, ovvero la percorrenza annua che per legge si stima il dipendente effettui per uso personale (30% di 15.000 Km).

Un ulteriore caso di deducibilità totale riguarda il veicolo destinato al trasporto promiscuo di persone e cose fino a 35 Q.li

Non è sufficiente che il veicolo sia immatricolato per il trasporto promiscuo, ma deve esservi effettivamente ed oggettivamente destinato.

Tale condizione è dimostrata qualora l’abitacolo sia riservato, almeno per la metà della superficie, in modo permanente al trasporto di cose.

Se il veicolo non fosse utilizzato in via esclusiva nell’attività dell’impresa, ma anche per usi personali, la deducibilità scenderebbe al 50%.

In tutti i casi non riconducibili alla deducibilità totale, la deducibilità è limitata al 50% (80% per gli agenti di commercio).

Tale aliquota si applica in maniera differente a seconda che si consideri la quota di canone puro (finanziaria) o la parte di canone relativa ai servizi accessori (manutenzione, assicurazione, tassa di proprietà, veicolo sostitutivo, carta carburante):

Canone puro: l’aliquota del 50% è applicabile ad un tetto massimo di € 3.615 annui (l’importo massimo deducibile è quindi pari a €1.807,5).

Servizi accessori: l’aliquota è del 50% ma senza un limite massimo.

 
Beni Strumentali
Beni non Strumentali
Uso Promiscuo

Canone Puro

100% € 1807,5
(50% di € 3615)
100%
Servizi Accessori 100% 50% 100%

Gli autoveicoli possono essere attribuiti ad amministratori legati all’azienda con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

Il trattamento fiscale varia a seconda del tipo di utilizzo.

Uso promiscuo: Le spese sono totalmente deducibili per un ammontare pari al compenso erogato all’amministratore (30% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di Km 15.000 calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle ACI).
Le spese eccedenti il compenso in natura sono deducibili in misura del 50% (con il limite per la parte relativa al canone pari a € 3.615,20 annui).

Uso esclusivamente personale: tale assegnazione costituisce compenso in natura da valorizzare al valore normale (canone medio di noleggio) e, pertanto, tutte le spese sono deducibili nei limiti in cui concorrono a formare il suddetto compenso (art. 62, comma 3 del T.U.I.R).

Uso esclusivamente aziendale: I costi di noleggio riferiti al canone sono parzialmente deducibili in misura pari al 50% del canone di locazione (importo massimo di € 3.615,20 annuo).
I costi di noleggio relativi ai servizi sono deducibili al 50% senza limite massimo.

 
Detraibilita'

L’IVA è completamente detraibile se il bene è strumentale (Art. 121 bis, T.U.I.R).

Se il bene non è strumentale, o viene concesso in uso promiscuo ai dipendenti:

- l’IVA è detraibile al 10% per la quota di noleggio puro
- l’IVA è completamente indetraibile per il canone relativo alla quota servizi.

 
Beni Strumentali
Beni non Strumentali
Uso Promiscuo

Canone Puro

100% 10% 10%
Servizi Accessori 100% indetraibile indetraibile